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18
Nov
2021
SASSUOLO IN LUTTO. BASTA FEMMINICIDI! Presidio in piazza VEN 19/11 ore 19
SASSUOLO IN LUTTO. BASTA FEMMINICIDI!
VENERDI 19 NOVEMBRE 2021 - ore 19.00
IN PIAZZA GARIBALDI (PIAZZA PICCOLA) A SASSUOLO


PRESIDIO DEI CITTADINI SASSOLESI CONTRO LA VIOLENZA FAMILIARE
UNA CANDELA CONTRO IL FEMMINICIDIO


Nel mondo ogni giorno 137 donne sono uccise per mano del partner o di un familiare.
In Italia nel solo 2021 sono già state uccise più di 100 donne.
Il 25 novembre sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Occorre mobilitarsi tutti e subito per chiedere più attenzione per chi quotidianamente subisce queste violenze.

Il Comune di Sassuolo ha messo a disposizione il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo per le donazioni a favore della minore sopravvissuta:
IBAN IT 27 T 02008 67019 000100984467 causale del versamento "SOSTEGNO MINORE VIA MANIN"


PARTECIPATE NUMEROSI/E E PASSATE PAROLA

#tpl #arci #cgil #cisl #uil #anpi #udi #acis #circoloaletepagliani #circoloartemisia #comitatoparcotassi #cdc #comunedisassuolo #sassuolo Comune di Sassuolo Comune di Fiorano Modenese Comune Di Formigine Città di Maranello

 
08
Ott
2021
TPL ha fatto una donazione alla campagna per Mimmo Lucano. Fatelo anche voi!
TPL ha deciso di effettuare una donazione a sostegno di Mimmo Lucano seguendo l'appello lanciato da Michela Murgia e Gad Lerner tramite l'associazione A Buon Diritto ONLUS.

***INVITIAMO TUTTI COLORO CHE NE HANNO LA POSSIBILITA' A FARE LO STESSO.
L'ABUSO DI UMANITA' NON E' REATO!***


Ecco il testo integrale dell'appello:
Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, è stato condannato in primo grado a una pena altissima: 13 anni e 2 mesi. E, insieme ad altri 22 imputati, a un risarcimento di oltre 750mila euro.
Attenderemo le motivazioni della sentenza e i successivi gradi di giudizio, ma la vicenda presenta tutti i contorni di una punizione esemplare contro una certa idea di accoglienza delle persone migranti. E sanziona in modo durissimo “crimini” non “contro” l’umanità ma, se tali fossero, “per” l’umanità.
In attesa del processo di appello che ci auguriamo saprà restituire equilibrio e misura all'esercizio della giustizia nei confronti del "modello Riace", qualcosa intanto possiamo fare: aiutare Mimmo Lucano e gli altri condannati a sostenere il peso economico del risarcimento richiesto.
Qualora un successivo grado di giudizio riporterà la sanzione a più ragionevoli criteri, la somma raccolta verrà destinata a progetti di accoglienza in quello stesso territorio.

Per chi voglia contribuire alla raccolta fondi per Mimmo Lucano, nella misura che ritiene più opportuna, può donare a:
A Buon Diritto Onlus
Banco di Sardegna
Causale. “Per Mimmo”
IBAN: IT55E0101503200000070333347

L'intera cifra raccolta su questo IBAN verrà devoluta a Mimmo Lucano.

Parallelamente manifesteremo la nostra vicinanza a Mimmo Lucano scendendo in piazza giovedì 7 ottobre alle 17.30 davanti a Montecitorio a Roma.

Sostengono l'iniziativa: A Buon Diritto, Luigi Manconi, Eugenio Mazzarella, Riccardo Magi, Sandro Veronesi, la campagna Io Accolgo con Acli, Arci, Caritas, CGIL, Legambiente, la Campagna Ero Straniero, Saltamuri, CNCA, Centro Astalli, AOI e decine di altre associazioni e Dacia Maraini, Alessandro Bergonzoni, Elena Stancanelli, Maurizio de Giovanni, Michela Murgia, Sandro Veronesi, Monica Guerritore, Massimo Cacciari, Vittoria Fiorelli, Erri De Luca, Sonia Bergamasco, Moni Ovadia, Donatella Di Cesare, Francesco Merlo, Mauro Magatti, Fabrizio Gifuni, Ascanio Celestini, Luigi Ferrajoli, Roberto Esposito, Massimo Villone, Paolo Corsini, Roberto Zaccaria, Marino Sinibaldi, Lucio Romano, Luca Zevi, Gad Lerner, Domenico Procacci, Luciana Littizzetto, Vinicio Capossela, Caterina Bonvicini, Teresa Ciabatti, Roberto Sessa, Kasia Smutniak, Carlo Degli Esposti, Nora Barbieri, Paolo Virzì, Alessandro Gassmann, Edoardo De Angelis, Mimmo Paladino, Ferzan Ozpetek, Guido Maria Brera, Edoardo Nesi, Pierfrancesco Favino, Francesca Archibugi, Giovanni Veronesi e tante e tanti altri.

Per adesioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
https://www.abuondiritto.it/notizie/2021/notizia/con-mimmo-lucano
 
30
Set
2021
SAB 9 OTTOBRE - CITTADINANDO,LA MAFIA ESISTE ANCHE IN AUTUNNO


SABATO 9 OTTOBRE 2021 - ore 16:00
area cortiliva interna della sede DEL CIRCOLO
“ALBERO D’ORO- via Refice, 23 Sassuolo”

CITTADINANDO LA MAFIA ESISTE ANCHE IN AUTUNNO
progetto legalità scuole superiori di Sassuolo,
processo Aemilia e partecipazione campi “Estate Libera”

INTERVERRANNO:
  • GIULIA TOSTI REFERENTE PROVINCIALE DI LIBERA Modena
  • Prof. CARMELO FRATTURA responsabile progetto LEGALITA’ liceo formiggini Sassuolo
  • TESTIMONIANZE di studenti che HANNO INCONTRATO i famigliari delle vittime di mafia e camorra
  • TESTIMONIANZA di pensionatI CGIL che hanno partecipato ai campi di ESTATE LIBERA nei luoghi confiscati alle mafie
 
30
Set
2021
Appello TAM-TAM / Afghanistan 20 anni dopo: i risultati di una “guerra giusta”
I 20 anni di occupazione militare dell’Afghanistan, conclusisi con la rovinosa fuga da Kabul, rappresentano il fallimento del ripristino della guerra come strumento di governo di un preteso “nuovo ordine internazionale” e smascherano le bugie che, in tutti questi anni, ci hanno parlato di intervento di pace. Gino Strada, del resto, ce lo ha sempre ricordato, e oggi possiamo ben chiederci a cosa sono serviti enormi costi di distruzione e il sacrificio di innumerevoli vite umane.

In seguito alla caduta del Muro dell’89, invece di procedere finalmente all’attuazione dello Statuto dell’ONU, che per la prima volta nella storia dichiara la messa al bando definitiva della guerra, gli USA (e dietro ad essi l’Italia e l’“Occidente”) hanno concepito una strategia di potere pur sostenendo di volere esportare democrazia e valori universali.

È più di un sospetto che, insieme a dichiarazioni di principio, si muovano corposi e inconfessati interessi economici e geopolitici.

Ancora una volta constatiamo la necessità e l’urgenza di fondare le relazioni umane, sia nell’ambito dei rapporti interpersonali, sia a livello politico, sui principi della nonviolenza, che sola può dare un futuro di vera sicurezza al comune destino umano.

Esprimiamo grande preoccupazione, profondo dolore e forte indignazione per quanto sta avvenendo in Afghanistan e condanniamo fermamente chi – partiti, formazioni politiche, Stati e governi, singole personalità - paventa “un’ennesima ondata migratoria” e grida al rischio di terrorismo, che si pretende ad essa collegato.

Numerosi paesi europei si sono detti determinati a effettuare rimpatri forzati o espulsioni di profughi afghani verso paesi limitrofi in cui i diritti fondamentali – soprattutto delle donne - sono del tutto ignorati. L’Afghanistan non è stato un Paese sicuro nei vent’anni di occupazione occidentale, non lo era prima e non lo è ora.

Esprimiamo ammirazione e solidarietà per le donne che in Afghanistan, in questi giorni di abbandono internazionale, indifese e armate solo del loro grande coraggio, stanno manifestando per i diritti di tutti: donne, bambini, categorie a gravissimo rischio di vita, come le comunità LGBT - ancora e sempre in condizioni di clandestinità - e di ogni cittadino.

Per tutte queste ragioni chiediamo:
  • che si attivino corridoi umanitari di uscita dall’Afghanistan sicuri, in Italia e a livello internazionale e reti territoriali nei paesi ospitanti, allo scopo di dare particolari tutele e garanzie a tutti coloro – singoli o famiglie - che intendono lasciare l’Afghanistan, in particolare le donne e i bambini. Ciò in ottemperanza della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che, all’art. 13, afferma “Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese”;
  • di individuare e sostenere le realtà che sul territorio della Provincia di Modena possono rappresentare luoghi di accoglienza per le persone in fuga dall’Afghanistan e di consolidare e alzare il livello di capacità di accoglienza per tutti i profughi che si rivolgono all’Italia e all’Europa, attraverso rotte pericolosissime come quella balcanica e mediterranea;
  • di moltiplicare l’impegno contro la preparazione della prossima guerra, contro l’industria bellica, i bilanci militari e le banche armate e per l’istituzione della difesa civile non armata e nonviolenta.
ACLI, ARCI, ANPI, CGIL, Migrantes, MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), MOXA (Modena x gli Altri), Legambiente, Associazione MILAD, FFF (Fridays For Future), Centro Contro la Violenza alle Donne, Associazione Donne nel Mondo, Blu Bramante, "Terra, Pace e Libertà" (Sassuolo), Bambini nel Deserto,  ArciLesbica, Casa delle Culture, Centro Milinda, LIBERA-associazioni nomi e numeri contro le mafie, ArciGay, Movimento Nonviolento, Donne in Nero, Amnesty International, Rete di Lilliput, Associazione per la Pace, FIAB ,Collettivo “studiare, studiare, studiare”, Casa per la Pace, Modena incontra Jenin, Associazione Idee in Circolo, Gruppo Carcere-Città, Gruppo Don Milani, Associazione Tefa Colombia, Comunità di Base Villaggio Artigiano, UDI Unione Dinne in Italia di Modena